Secret Verona
Cultura

10 cose che (forse) non sai su Verona

Verona è una delle città più visitate d'Italia, ma dietro le cartoline di Piazza delle Erbe e il balcone di Giulietta si nasconde una storia fatta di curiosità che sfuggono anche a molti veronesi.

Secret Verona

Verona è una delle città più visitate d'Italia, ma dietro le cartoline di Piazza delle Erbe e il balcone di Giulietta si nasconde una storia fatta di curiosità che sfuggono anche a molti veronesi. Ecco dieci fatti sorprendenti che renderanno la tua prossima visita (o il tuo prossimo racconto agli amici) molto più interessante.

1. La Casa di Giulietta non ha nulla a che vedere con Giulietta

Il balcone più fotografato d'Italia, in via Cappello, appartiene in realtà a un edificio del XIII secolo che fu davvero dimora della famiglia Cappelletti (da cui Shakespeare trasse ispirazione per i Capuleti). Il balcone, però, è un'aggiunta del 1936, costruita apposta per alimentare il mito turistico. Giulietta, va ricordato, è un personaggio letterario: non è mai realmente esistita.

2. L'Arena di Verona è più antica del Colosseo

Costruita intorno al 30 d.C., l'Arena di Verona precede il Colosseo di circa 40 anni ed è uno degli anfiteatri romani meglio conservati al mondo. Un violento terremoto nel 1117 distrusse gran parte dell'anello esterno, di cui oggi rimane solo un frammento chiamato "l'Ala".

3. Verona ha più ponti romani di qualsiasi altra città del Veneto

Ponte Pietra, il più antico della città, conserva ancora archi originali di epoca romana risalenti al I secolo a.C. Distrutto dai bombardamenti tedeschi nel 1945, fu ricostruito recuperando dal fiume le pietre originali, numerandole una a una come un enorme puzzle.

4. Il Pandoro è nato (ufficialmente) a Verona nel 1894

Il dolce simbolo del Natale italiano ha una data di nascita precisa: il 14 ottobre 1894, giorno in cui il pasticcere veronese Domenico Melegatti ne depositò il brevetto. La sua forma a stella a otto punte fu disegnata, secondo la tradizione, dal pittore Angelo Dall'Oca Bianca.

5. Verona è Patrimonio UNESCO dal 2000

L'intero centro storico è stato riconosciuto Patrimonio dell'Umanità per la sua struttura urbana, che conserva stratificazioni di duemila anni: dall'impianto romano all'epoca scaligera, fino al dominio veneziano e austriaco.

6. Sotto la città esiste una Verona "invisibile"

Cantine, cripte e resti archeologici romani si estendono sotto le strade del centro. Alcuni edifici, come la Chiesa di Santa Maria Antica o alcuni palazzi storici, nascondono ambienti sotterranei visitabili solo in occasioni speciali o su prenotazione.

7. Gli Scaligeri governarono Verona per oltre un secolo

La famiglia Della Scala (da cui il nome "scaligero") dominò la città dal 1262 al 1387. A loro si devono Castelvecchio, il Ponte Scaligero e le celebri Arche Scaligere, i monumentali sepolcri gotici visibili in pieno centro, vicino a Piazza dei Signori.

8. Verona ha ispirato non solo Shakespeare

Oltre a "Romeo e Giulietta", la città è ambientazione (o fonte d'ispirazione) di altre opere shakespeariane come "I due gentiluomini di Verona" e "La bisbetica domata", quest'ultima ambientata proprio nella città scaligera

9. La Torre dei Lamberti ha due orologi diversi

Osservando la torre più alta della città (84 metri), si notano due quadranti sovrapposti: uno più piccolo, del 1798, che segnava le ore "all'italiana" (partendo dal tramonto), e uno più grande, aggiunto nell'Ottocento con il sistema orario moderno

10. Verona è tra le città più verdi del Veneto grazie a un giardino rinascimentale nascosto

Il Giardino Giusti, aperto al pubblico dal Cinquecento, è considerato uno dei giardini all'italiana meglio conservati d'Europa. Al suo interno si trova un labirinto di siepi tra i più antichi ancora esistenti, oltre a un cipresso monumentale di oltre 500 anni, citato persino da Goethe nel suo "Viaggio in Italia".

Verona non finisce mai di sorprendere: ogni angolo del centro storico racconta duemila anni di storia stratificata, tra leggende, arte e piccoli grandi segreti. E questa lista è solo l'inizio: la città (e la sua provincia) custodiscono molte altre curiosità tutte da scoprire.