Una tappa che va oltre la cartolina.
Arroccato sulla sommità del Colle San Pietro, alle spalle del Teatro Romano, Castel San Pietro è uno dei punti panoramici più amati e fotografati di Verona. Il colle, noto in epoca romana come "Monte Gallo", fu il primo nucleo abitativo della città e custodì per secoli edifici importanti come il tempio di Giove Ottimo Massimo e il Teatro Romano, ancora visibile oggi. Nel Medioevo vi sorse una chiesa dedicata a San Pietro, da cui il nome del colle, e Cangrande della Scala vi avviò opere di fortificazione, proseguite dal Castello Visconteo voluto da Gian Galeazzo Visconti. L'edificio che oggi domina la collina, spesso chiamato semplicemente "il castello", è in realtà una caserma austriaca costruita tra il 1854 e il 1856 per volontà del feldmaresciallo Radetzky, in stile neo-romanico con merlature che richiamano le mura scaligere: l'interno non è visitabile, ma il grande piazzale panoramico è liberamente accessibile ed è la vera meta della visita. Da qui lo sguardo abbraccia l'intero centro storico di Verona, con l'Adige che scorre sotto Ponte Pietra, campanili, torri e tetti rossi: uno dei colpi d'occhio più suggestivi e romantici d'Italia. Il modo più comodo per salire è la Funicolare di Castel San Pietro, che in poco più di un minuto porta i visitatori dal centro fino alla terrazza, oppure si può salire a piedi lungo una scalinata immersa nel verde. Un luogo perfetto per una pausa contemplativa, un aperitivo al tramonto o per ammirare Verona da una prospettiva unica.
