Ein Ort, der mehr ist als eine Postkarte.
Incastonato letteralmente nella roccia del Monte Baldo, a strapiombo su una parete a picco di oltre 700 metri sopra la Val d'Adige, il Santuario della Madonna della Corona è uno dei luoghi più spettacolari e suggestivi dell'intera provincia di Verona, tanto da essere paragonato per la sua posizione al più celebre santuario spagnolo di Montserrat. Le origini del culto risalgono alla fine del Quattrocento, quando secondo la tradizione una statua della Vergine sarebbe apparsa miracolosamente proprio su questo sperone roccioso, dando avvio a un pellegrinaggio che dura ininterrottamente da oltre cinquecento anni. Il santuario attuale, ricostruito e ampliato più volte nel corso dei secoli, si raggiunge tradizionalmente a piedi attraverso il suggestivo "Sentiero della Speranza", un percorso di pellegrinaggio scavato nella roccia che parte da Brentino Belluno, oppure più comodamente dal borgo di Spiazzi, da cui parte anche un servizio di navetta. Superato l'ingresso, la vista che si apre sulla vallata sottostante è semplicemente mozzafiato, e contribuisce a rendere questo luogo tanto una meta di fede quanto una delle esperienze paesaggistiche più intense di tutta la zona del Baldo-Garda. All'interno, oltre alla basilica, si possono visitare la Scala Santa, il museo degli ex-voto e la cappella dell'Apparizione, che custodiscono secoli di devozione popolare.
