Ein Ort, der mehr ist als eine Postkarte.
Affacciato sul lato orientale di Piazza Bra, proprio accanto all'Arena, Palazzo Barbieri è uno degli edifici pubblici più scenografici di Verona, pur non essendo un museo. Costruito tra il 1836 e il 1848 su progetto dell'architetto Giuseppe Barbieri, nacque come Gran Guardia Nuova, destinata alla Guardia Civica e, sotto il dominio austriaco, al comando militare. Dal 1874, all'indomani dell'Unità d'Italia, l'edificio divenne sede del Municipio di Verona, ruolo che mantiene ininterrottamente ancora oggi. La facciata, in puro stile neoclassico, richiama i templi dell'antichità romana con un imponente pronao ottastilo in ordine corinzio, sormontato da un timpano triangolare con lo stemma cittadino, a cui si accede tramite una scenografica scalinata. Gravemente danneggiato dai bombardamenti del 1945, fu restaurato tra il 1947 e il 1950. All'interno, negli ambienti monumentali del piano nobile, si conservano opere di pregio: la Sala degli Arazzi con tele cinquecentesche ispirate a Paolo Veronese, la Sala del Consiglio con la grande tela di Felice Brusasorzi, e dipinti di Paolo Farinati e di artisti veronesi dell'Ottocento. Trattandosi della sede attiva dell'amministrazione comunale, l'accesso del pubblico è regolato dagli orari degli uffici e non configura una visita museale libera: gli ambienti storici sono normalmente riservati a cerimonie istituzionali, sedute del Consiglio comunale e matrimoni civili. Per chi passeggia in Piazza Bra resta comunque un'imponente quinta scenografica da ammirare e fotografare dall'esterno
