Ein Ort, der mehr ist als eine Postkarte.
Ai confini del comune di Sant'Anna d'Alfaedo, in Lessinia occidentale, si nasconde uno dei fenomeni geologici più straordinari del Veneto: il Ponte di Veja, il più grande arco naturale d'Europa. Formatosi circa 40 milioni di anni fa dal crollo della volta di un'antica grotta carsica, il ponte si presenta con un'arcata di circa quaranta metri, uno spessore minimo di nove metri e una larghezza di venti, un'opera della natura di dimensioni tali da lasciare senza fiato chiunque lo raggiunga. Non è un caso che questo luogo abbia affascinato artisti e letterati nei secoli: secondo la tradizione popolare avrebbe ispirato Dante Alighieri per la descrizione delle Malebolge nell'Inferno, mentre Andrea Mantegna lo ritrasse come sfondo in alcune delle sue opere. Attorno al ponte si trovano inoltre diverse grotte abitate fin dalla preistoria, testimonianza della lunga frequentazione umana di quest'area, oggi meta di escursionisti, arrampicatori e famiglie in cerca di una gita fuori dal comune. Il sentiero che scende sotto l'arco parte da un ampio piazzale dove sorge anche una storica trattoria di famiglia, punto di riferimento per chi vuole abbinare alla visita naturalistica una sosta gastronomica in Lessinia.
