Ein Ort, der mehr ist als eine Postkarte.
Situato sulla collina di fronte al centro storico, oltre il fiume Adige, il Teatro Romano di Verona risale al I secolo a.C. ed è tra le testimonianze più antiche dell'urbanistica romana in città. Scavato parzialmente nella roccia della collina secondo la tipica tecnica costruttiva romana, il teatro fu riscoperto solo nell'Ottocento grazie agli scavi voluti dal filantropo veronese Andrea Monga, che liberò la struttura dalle abitazioni medievali che nel frattempo vi si erano sovrapposte. Oggi il teatro è tornato a vivere grazie a una programmazione estiva di spettacoli di prosa, danza e musica che richiama pubblico da tutta la regione, offrendo un'esperienza suggestiva grazie all'acustica naturale e alla scenografia della città sullo sfondo. Salendo lungo la collina, tra terrazzamenti panoramici e un antico chiostro, si raggiunge il Museo Archeologico, ospitato all'interno dell'ex convento dei Gesuati: le sue sale custodiscono reperti romani, mosaici, bronzi e sculture provenienti dagli scavi cittadini, ma è soprattutto il percorso esterno, tra terrazze e affacci, a regalare uno dei panorami più belli e meno conosciuti su Verona, capace di abbracciare in un solo sguardo l'Adige, il centro storico e le colline circostanti.

