A stop that's more than a postcard.
Nella Valpolicella settentrionale, tra il paese di Fumane e la frazione di Molina, si trova uno dei siti preistorici più importanti d'Europa: la Grotta di Fumane, nota anche come Riparo Solinas dal nome dei suoi scopritori, che la individuarono nel 1964. Gli scavi sistematici, condotti dagli anni '80 in collaborazione con le Università di Ferrara e Milano, hanno restituito una sequenza stratigrafica eccezionale che copre un arco di tempo lunghissimo, da circa 80.000-90.000 fino a 20.000 anni fa, documentando la vita di Neanderthal e, successivamente, dei primi Homo sapiens giunti in Europa. Tra i ritrovamenti più straordinari figurano selci lavorate, utensili in osso, ornamenti in conchiglia e, soprattutto, cinque disegni tracciati con ocra rossa risalenti a circa 35.000-36.500 anni fa, tra le più antiche testimonianze di arte rupestre mai scoperte in Europa. Un dente umano datato a circa 41.000 anni ha inoltre fornito DNA riconducibile a Homo sapiens, aiutando a ricostruire i tempi dell'arrivo della nostra specie nel continente.
I reperti sono in gran parte studiati ed esposti presso il Museo Civico di Storia Naturale di Verona. Si consiglia di verificare con il Comune di Fumane se esistono aperture al pubblico, un antiquarium o visite guidate organizzate prima di presentare questa voce come un'attrazione visitabile con orari fissi.

