A stop that's more than a postcard.
Nel cuore di Verona, lungo le rive dell'Adige, il Museo Civico di Storia Naturale ha sede nello splendido Palazzo Pompei, un edificio rinascimentale progettato dal grande architetto Michele Sanmicheli e realizzato tra il 1535 e il 1540 su commissione della famiglia Lavezzola. Passato poi alla famiglia Pompei — da cui prende il nome attuale — il palazzo fu donato al Comune di Verona intorno al 1830 e da allora ospita una delle collezioni naturalistiche più ricche d'Italia. La facciata, con il suo elegante bugnato al piano terra e le colonne doriche scanalate al piano nobile, introduce a un percorso di sedici sale espositive che raccontano la storia naturale del territorio veronese e non solo: fossili straordinari provenienti dal celebre giacimento eocenico di Bolca, tra i più importanti al mondo per la conservazione di pesci e piante fossili, affiancano ampie collezioni di minerali, animali imbalsamati, insetti e reperti legati alla presenza dell'uomo preistorico in Lessinia. Il cortile quadrato porticato al centro dell'edificio regala un momento di quiete tra una sala e l'altra, mentre exhibit interattivi rendono la visita accessibile e coinvolgente anche per le famiglie con bambini. Meno affollato rispetto alle grandi attrazioni del centro storico come l'Arena o la Casa di Giulietta, il museo è una tappa perfetta per chi cerca un'esperienza culturale di qualità, magari nelle giornate di pioggia, per approfondire la geologia e la biodiversità di uno dei territori più straordinari d'Europa

