A stop that's more than a postcard.
Il Ponte Pietra è il ponte più antico di Verona e uno dei simboli più fotografati della città: costruito dai Romani tra il 100 e il 50 a.C. con cinque arcate in pietra bianca locale, faceva parte della via Postumia, l'arteria che collegava Genova ad Aquileia, e rappresentava l'ingresso principale alla Verona romana da nord. Nel corso dei secoli il ponte ha attraversato numerose trasformazioni: gli Scaligeri intervennero nel Trecento restaurando la torre verso città e ricostruendo un'arcata, mentre nel Cinquecento due delle arcate centrali, originariamente in legno, furono sostituite in pietra. La ferita più grave arrivò però il 24 aprile 1945, quando le truppe tedesche in ritirata fecero saltare il ponte, risparmiando solo l'arcata verso la città. Nel dopoguerra, grazie al soprintendente Piero Gazzola e alla collaborazione dell'architetto Libero Cecchini, Verona scelse di ricostruirlo "com'era e dov'era", recuperando pietra su pietra i blocchi originali dal letto del fiume: i lavori terminarono nel 1959, restituendo alla città uno dei suoi simboli più amati. Oggi il ponte, esclusivamente pedonale, collega il centro storico alla collina di Castel San Pietro e al Teatro Romano, ed è celebre soprattutto al tramonto, quando la luce dorata accende le pietre bianche e i mattoni rossi regalando uno degli scorci più romantici e suggestivi sull'Adige.
