Piazza dei Signori e Arche Scaligere
Si parte dal cuore politico della città, chiamata dai veronesi "Piazza Dante" per la statua del poeta, che qui visse ospite dei Della Scala durante il suo esilio.
Un percorso di tre giorni pensato per chi vuole scoprire Verona nella sua doppia anima: quella culturale e letteraria della città, e quella enogastronomica del suo territorio
Tempi indicativi, ordine logico e suggerimenti per non correre inutilmente.
Si parte dal cuore politico della città, chiamata dai veronesi "Piazza Dante" per la statua del poeta, che qui visse ospite dei Della Scala durante il suo esilio.
Il cortile e il balcone più famosi d'Italia, legati alla leggenda shakespeariana di Romeo e Giulietta.
L'antico ingresso trecentesco alla città, con la targa che riporta le celebri parole di Romeo prima dell'esilio, e il busto bronzeo dedicato a Shakespeare.
Fermati in una delle osterie tra Piazza Bra e Piazza delle Erbe.
Il sarcofago custodito in una cripta sotterranea, identificato dalla tradizione popolare come la tomba di Giulietta.
Uno dei capolavori del romanico italiano, citato da Dante stesso nel Purgatorio.
Uno dei borghi più belli d'Italia, con la sua pieve romanica dell'XII secolo.
Una delle ville rinascimentali più originali del Veneto, con il celebre cortile a peristilio.
Fermati per un pranzo abbinato alla degustazione in una delle cantine della Valpolicella Classica, magari assaggiando un Amarone o un Recioto.
Chiudi la giornata a Negrar, tra i comuni più vocati per la produzione dell'Amarone, con una degustazione guidata in cantina.
Il momento clou del borgo: una fortezza duecentesca perfettamente conservata, con vista panoramica su vigneti e pianura.
Le mura medievali, il Duomo di San Lorenzo e il Palazzo di Giustizia trecentesco.
Chiudi il percorso con un pranzo in una delle cantine del borgo (Cantina del Castello, Coffele o Pieropan), abbinando un piatto tipico a un calice di Soave DOC o Soave Classico DOCG.
Mappa interattiva con tutte le tappe dell'itinerario.